Muffe, Camouflage e Trasformazione

[tm_pb_section admin_label=”section” transparent_background=”on” allow_player_pause=”off” inner_shadow=”off” parallax=”off” parallax_method=”off” padding_mobile=”off” make_fullwidth=”off” use_custom_width=”off” width_unit=”on” make_equal=”off” use_custom_gutter=”off” custom_padding=”50px||50px|”][tm_pb_row admin_label=”row”][tm_pb_column type=”1_3″][tm_pb_divider admin_label=”Divider” color=”#ffffff” show_divider=”off” height=”40″ divider_style=”solid” /][tm_pb_image admin_label=”Image” src=”https://www.biennolo.org/wp-content/uploads/2019/05/Muffe.jpg” show_in_lightbox=”off” url_new_window=”off” use_overlay=”off” animation=”left” sticky=”off” align=”left” force_fullwidth=”off” always_center_on_mobile=”on” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

[/tm_pb_image][/tm_pb_column][tm_pb_column type=”2_3″][tm_pb_text admin_label=”Text” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

Muffe, Camouflage e Trasformazione

All’interno del percorso espositivo si chiederà allo spettatore di sforzare lo sguardo alla ricerca di quelle opere che, per loro natura, nascono effimere e transitorie come nello storico intervento di coloritura delle muffe di Stefano Arienti; o nello skyline di Milano realizzato in occasione di RAID, nel 2017, di Eugenio Tibaldi.

All’ex spazio Cova nascono, crescono e si colorano non solo le muffe ma anche le opere, ricordandoci che l’arte spesso ci racconta di visioni e non per forza di materia, come nell’intervento di Mario Airò che creerà una relazione fra una vecchia tabella educativa aziendale e i muri che la ospitano.

[/tm_pb_text][/tm_pb_column][/tm_pb_row][/tm_pb_section]