Soggetto/Oggetto

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Soggetto/Oggetto

Attraverso la metamorfosi di alcune carene di scooter Marco Ceroni crea sculture in bilico tra demoniaco e animale, innescando così un cortocircuito continuo tra reale e verosimile, tra quotidiano e perturbante; Sergio Limonta, in Solo la bandiera, lascia aperte allo spettatore infinite possibilità di interpretazioni sui simboli e sul concetto di monumento contemporaneo. La triade di uccellini che compone Storno di Vedovamazzei, opera del 1995, riflette sul delirio di onnipotenza: chi vuole volare troppo alto rischia, in questo caso, uno schianto tra il tragico e l’ironico. Italo Zuffi, con l’opera Rarefatto, invece ci pone di fronte a una natura morta “mimetica” in cui materiale e soggetto riscrivono la relazione tra significante e significato. Federica Perazzoli costruisce un’opera (casa-autoritratto) dal titolo All I need: un ambiente domestico dove lo spettatore potrà accedere ma anche un involucro contenente il “minimo” contro la bulimia della vita contemporanea.

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